Per le aziende con flotte di veicoli e per i professionisti con partita IVA, le carte carburante rappresentano uno strumento essenziale per gestire i rifornimenti, semplificare la contabilità e recuperare l'IVA. In Italia esistono diverse opzioni, dalle carte monomarca legate a una singola rete a quelle multimarca accettate ovunque. Ecco come funzionano e quale scegliere.
Cosa Sono le Carte Carburante
Una carta carburante è una carta di pagamento dedicata all'acquisto di carburante — benzina, gasolio, GPL — e spesso anche a servizi correlati come pedaggi autostradali e lavaggio auto. Funziona come una carta di credito aziendale ma limitata a specifiche categorie di spesa, offrendo maggior controllo e trasparenza.
La carta viene assegnata a ciascun veicolo della flotta o a ciascun autista. Ogni transazione viene registrata automaticamente con data, importo, litri, tipo di carburante e distributore, generando report dettagliati per la contabilità aziendale.
Le Principali Carte Carburante in Italia
Il mercato italiano offre diverse opzioni, ciascuna con vantaggi specifici:
- Eni Multicard: accettata in oltre 4.500 distributori Eni/Agip in Italia. Offre sconti sul prezzo alla pompa, fatturazione quindicinale e gestione online della flotta. È la carta monomarca più diffusa in Italia.
- IP Plus Card: valida nella rete IP ed Esso, con circa 4.000 punti vendita. Include sconti dedicati, estratto conto dettagliato e compatibilità con la fatturazione elettronica.
- Q8 Easy Card: per la rete Q8, offre sconti progressivi in base ai volumi di acquisto, gestione online e reportistica per flotta.
- Carte multimarca (Soldo, UTA, DKV): accettate presso più reti, ideali per flotte che operano su tutto il territorio e non vogliono essere vincolate a un singolo brand.
Sconti e Fatturazione Elettronica
Le carte carburante offrono tipicamente sconti di 1-5 centesimi per litro rispetto al prezzo alla pompa, variabili in base al volume mensile di acquisto e alle condizioni negoziate. Per le flotte con consumi elevati, lo sconto può essere maggiore.
La fatturazione elettronica è uno dei vantaggi principali. Invece di raccogliere decine di scontrini, l'azienda riceve un'unica fattura elettronica (o quindicinale/mensile) con il dettaglio di ogni transazione. Questo semplifica enormemente la gestione contabile e la preparazione della dichiarazione IVA.
Deducibilità IVA: le Regole Italiane
Dal 1° gennaio 2019, la normativa italiana richiede che i pagamenti di carburante per uso aziendale siano tracciabili per poter dedurre l'IVA. Il pagamento in contanti al distributore non consente la deduzione. I mezzi di pagamento ammessi sono:
- Carta carburante (monomarca o multimarca)
- Carta di credito o debito aziendale
- Bonifico bancario
- Altri strumenti di pagamento elettronico tracciabili
La carta carburante è lo strumento più pratico perché genera automaticamente la documentazione necessaria. La deducibilità IVA è del 100% per i veicoli strumentali all'attività e del 40% per i veicoli a uso promiscuo (aziendale e personale).
Quando una Carta Carburante Conviene
Una carta carburante è particolarmente utile in questi scenari:
- Flotte aziendali: anche con soli 2-3 veicoli, la gestione centralizzata dei rifornimenti riduce il lavoro amministrativo e previene abusi.
- Partite IVA e liberi professionisti: per chi usa l'auto per lavoro, la carta garantisce la tracciabilità necessaria alla deduzione IVA senza dover conservare ogni scontrino.
- Consumi superiori a 500 litri/mese: a questi volumi, gli sconti negoziabili diventano significativi — 3-5 centesimi al litro su 500 litri sono 15-25 euro al mese di risparmio aggiuntivo.
Abbina la carta carburante a Benzio per trovare sempre i distributori della tua rete con i prezzi più bassi. Ad esempio, se usi la Eni Multicard, cerca i distributori Eni più economici nella tua zona prima di ogni rifornimento.
Per altri consigli su come ridurre la spesa carburante aziendale, leggi la nostra guida su come risparmiare sul carburante e scopri perché evitare i distributori in autostrada.