L'Italia è il paese europeo con la maggiore diffusione del GPL come carburante per auto. Con oltre 4.000 distributori su tutto il territorio e un prezzo che è circa la metà della benzina, il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) rappresenta un'alternativa concreta per chi vuole risparmiare. Ma conviene davvero? Vediamo costi, vantaggi e svantaggi.

Cos'è il GPL e Come Funziona

Il GPL è una miscela di propano e butano, un sottoprodotto della raffinazione del petrolio e dell'estrazione di gas naturale. Nelle auto, viene immagazzinato in forma liquida in un serbatoio dedicato e iniettato nel motore in forma gassosa. Un'auto a GPL può funzionare sia a benzina che a GPL, passando da un carburante all'altro con un interruttore: si parte sempre a benzina e dopo qualche secondo il sistema commuta automaticamente al GPL.

Quanto Costa la Conversione a GPL

Il costo di installazione di un impianto GPL varia tra 1.500 e 3.000 euro in Italia, in base a diversi fattori: tipo di impianto (iniettori sequenziali di ultima generazione costano di più), numero di cilindri, e tipo di serbatoio. Il serbatoio toroidale, che si installa nel vano della ruota di scorta, è più costoso ma non sacrifica spazio nel bagagliaio.

L'installazione deve essere effettuata da un'officina autorizzata e richiede l'aggiornamento della carta di circolazione. L'intera procedura dura normalmente 2-3 giorni lavorativi.

Il Risparmio al Chilometro: i Numeri

Confrontiamo i costi con un esempio pratico. Se la benzina 95 costa 1,80 €/L e il GPL costa 0,75 €/L, un'auto che consuma 14 km/L a benzina farà circa 11,5 km/L a GPL (consumo maggiore del 15-20%). Il costo al km sarà:

  • Benzina: 1,80 € ÷ 14 km = 0,129 €/km
  • GPL: 0,75 € ÷ 11,5 km = 0,065 €/km

Il risparmio è di circa 6,4 centesimi al chilometro, che su 20.000 km/anno equivale a circa 1.280 euro di risparmio annuo. Con un costo di conversione di 2.000 euro, il break-even si raggiunge in meno di 2 anni.

Pro e Contro del GPL

Il GPL offre vantaggi significativi ma presenta anche alcuni limiti da considerare:

  • Risparmio economico: il vantaggio principale. Il costo al km è circa il 40-50% inferiore rispetto alla benzina.
  • Rete distributori capillare in Italia: con oltre 4.000 punti vendita, fare il pieno di GPL non è un problema nelle città come Roma, Napoli e Bologna.
  • Minore impatto ambientale: il GPL produce meno CO2 e particolato rispetto a benzina e diesel, con vantaggi anche per l'accesso alle ZTL.
  • Autonomia ridotta: il serbatoio GPL offre tipicamente 300-400 km di autonomia, ma si può sempre passare alla benzina.
  • Manutenzione aggiuntiva: l'impianto GPL richiede revisione ogni 10 anni (sostituzione serbatoio) e controlli periodici degli iniettori.
  • Parcheggi sotterranei: alcuni parcheggi vietano l'accesso alle auto a GPL ai piani interrati, anche se le normative si sono ammorbidite negli ultimi anni.

GPL in Italia: un Vantaggio Concreto

L'Italia è in una posizione privilegiata per chi sceglie il GPL. La rete di distributori è tra le più dense d'Europa, il prezzo al litro è storicamente favorevole grazie ad accise ridotte, e le officine specializzate nell'installazione sono numerose e qualificate. Controlla i prezzi GPL aggiornati nella tua città su Benzio.

Se stai valutando anche l'opzione diesel, leggi il nostro confronto diesel vs benzina. Per altri consigli su come ridurre la spesa carburante, consulta la guida su come risparmiare sul carburante.